... Destatosi verso le due, udì:« Ciarliot! », era la Regina che lo chiamava al suo cospetto. Ciarliot, praticamente volò, e giunto dalla Regina disse:« Mia Regina eccoti la barba, i capelli, il giustacuore di BiancoFiore, 4 etti di prosciutto cotto e una Pils,... e tanto che c'ero ho asportato la real rumenta »; subito la Regina interrogò la specchia :« Niki Niki del mio padellame chi ha la giubba più linda in questo reame ?», « Tu mia Regina, ma risponder mi duole perché BiancoFior è ben vispo e ti ha fatto le suole! », « Porca put...iferia » esclamò la Regina incazz...indiavolata, « Non mi posso fidare di nessuno, anche Ciarliot mi ha incul...cato una menzogna! Dovrò arrangiarmi in altro modo » e chiamata la gentil pulzella RachelDaniela, le consegnò un filtro fatato (filtro di Stop fumato dalla divinità della terra [sotto le unghie] Patafrancesca); la Regina si precipitò dalla sua specchia, doveva sapere ove si trovava il buon BiancoFiore, e così facendo scoprì che...ma andiamo dal nostro eroe. Seguendo l'odore della carbonara BiancoFiore raggiunse la casetta in Canad...ops, scusate..., raggiunse un'antica locanda, entrando vide un gran casino, piccoli piatti, piccoli boccali, tutto piccolo ed in disordine ed esclamò:« Caz...porca paletta, che cosa li pago a fare! Debbo fare tutto io...come la Regina »; e siccome era presto pulì, e siccome era presto finì, e siccome era presto disse:« Il bagno non lo pulisco...come la mia amica della pubblicità », ed in compagnia del prode Giorgione con il suo scudiero Angelinus (si dice che quel giorno erano bellissimi) e del forte Max (altrettanto bello) si concessero qualche dozzina di Weizen; si narra che alla fine BiancoFiore fosse leggermente alterato nel gusto e nelle rotondità, tanto da bere persino un bicchiere di acqua minerale con ghiaccio e limone...ma questa è leggenda. Giunsero anche alcune personcine a modo : Luppolo, Maltolo, Lievitolo Orzolo (bimbo la la la), Dondiolo, Marisolo e Fabriolo, e tutti in coro canticchiavano allegramente un motivetto che faceva così:« Andiam, andiam, andiamo a tazzar, e bere tanto noi possiam con Weizen, Pils e Bock! »; erano i sette danni e sempre tutti in coro esclamarono:« BiancoFiore! Quale sventura ti mena in questa landa desolata?», ed egli rispose:« La Regina Antoniaca mi vuol terminare ed io son costretto a scappare»; a questo punto i sette danni sentenziarono in coro:« Non temere BiancoFiore, la Regina non ti può ammazzare...a meno che...non ti faccia un caffè», BiancoFiore senza esitare portò entrambe le mani ad altezza inguinale e sussurrò uno scongiuro antisfighico. Nel mentre giunse alla locanda la giovin pulzella RachelDaniela che recava con sé l'intruglio magico preparato dalla Regina; ella porse a BiancoFiore un boccale con l'ennesima birra e gli sussurro:« Bevi BiancoFiore, son certa che gradirai questa bevanda », e lui bevve avidamente, in realtà quella non era una birra ma bensì la velenosissimisssi...(omissis)...missima Tourtel; BiancoFiore fece una smorfia schifata e si addormentò all'istante cadendo in un sonno così profondo che con il suo russare segava l'intera foresta Amazzonica, tra le vive proteste degli ambientalisti di Green Peace. Dopo qualche tempo (circa uno o due anni luce) giunse alla locanda il principe Duduquatar del regno di Metallica, che, resosi conto della terribile tragedia volle porvi rimedio e pensò:« Accidenti che terribile tragedia, voglio porvi rimedio, dirò qualcosa», e disse:« Accidenti che terribile tragedia, voglio porvi rimedio, penserò qualcosa », e pensò:« Accidenti che terribile tragedia, voglio porvi rimedio, dirò qualcosa », e andò avanti così per un paio di giorni. Finalmente il principe Duduquatar si decise a porre rimedio alla terribile tragedia e cosa fece: baciò la folta chioma di BiancoFiore e all'improvviso l'incantesimo si ruppe, il cielo si oscurò, e la lira crollò in Borsa; BiancoFiore ancora un po' addormentato e visibilmente provato dall'esperienza con il principe Duduquatar si guardò attorno ed esclamò:« Sacripante che malasorte, ho la fortuna dei cani in chiesa, con tutte le belle fi...gliole che ci sono in giro proprio questo qui doveva baciarmi! ». Essendo ormai giunto il tempo del saluto vi lascio la moral di quel che è accaduto:

Se la vita ti è avversa, bevi birra ma che sia buona
Bevi per te e per chi te la versa, ma sta attento che non perdona
Bevi birra ma che sia genuina, sia in bottiglia, sia alla spina
Guardati intorno c'è buon umore, capirai che Fiore ha la birra migliore